Intercettazioni: D’Alia, Fini e’ stato preso in giro

(ANSA) – ROMA, 9 GIU – ‘Se e’ vero che la fiducia e’ stata decisa il 25 maggio scorso, e’ evidente quanto il presidente della Camera Gianfranco Fini sia stato preso in giro’. E’ questo il primo commento a caldo del presidente dei senatori dell’Udc, Giampiero D’Alia, dopo l’annuncio del governo di voler chiedere il voto di fiducia sul ddl intercettazioni.
‘E’ chiaro infatti – sottolinea – che tutti gli emendamenti e i sub-emendamenti presentati da quella data in poi erano evidentemente solo una finzione…’, afferma D’Alia.
Al termine della riunione dei capigruppo di Palazzo Madama, D’Alia definisce la decisione del governo ‘un atto di debolezza da parte della maggioranza’. ‘In piu’ – sostiene – con il voto di fiducia si sottolinea il poco rispetto da parte del centrodestra nei confronti del Parlamento. Se infatti gia’ il 25 maggio era stato deciso di mettere la fiducia, tutti questi rinvii che ci sono stati in Commissione e tutto il dibattito che ne emerso dopo e’ stata chiaramente una presa in giro e una mortificazione del ruolo istituzionale delle Camere’.
D’Alia ribadisce quindi il giudizio negativo sul provvedimento e dichiara che comunque tutte le modifiche apportate al testo ‘non risolvono certo i problemi’.
‘Ci hanno dato ora il testo del maxi-emendamento – ironizza – cosi’ avremo qualche minuto per poterlo leggere…’.(ANSA).










Lascia un commento