Manovra: Casini, inevitabile, ma andava fatta con più rigore

Levico Terme, Trento, 12 giu. (Apcom) – “E’ una manovra inevitabile, pesante, ma i tagli vanno fatti con rigore vero. Non si può partire dall’abolizione delle province, poi passare a dieci, poi a cinque, poi sanatorie per tutti. Credo che se si era partiti bene si sta finendo peggio”. A dirlo è il leader dell’Udc. Pierferdinando Casini, parlando con i giornalisti alla festa nazionale della Cisl, in svolgimento a Levico Terme.
“Sulla manovra – spiega Casini – abbiamo le idee chiarissime. Andava fatta con maggiore rigore e soprattutto con una prospettiva riformista sia sul tema previdenziale che sulle liberalizzazioni, ma anche sulle grandi questioni fiscali che sono ineludibili. In Parlamento – continua – noi faremo degli emendamenti seri a questa manovra, che possano pungere: dall’abolizione delle province, che va recuperata, al tema delle rendite finanziarie, che vanno tagliate per gli speculatori”.










Lascia un commento