Par condicio: Rao, non si cambi a colpi maggioranza

(ANSA) – ROMA, 12 GIU – ‘Sulla Rai e sulla par condicio il premier si comporta come sempre quando e’ in difficolta’: alza al massimo il tono dello scontro politico per distogliere l’attenzione dal cuore del problema’. Lo dichiara in una nota Roberto Rao, capogruppo Udc in commissione di Vigilanza Rai.
‘Nella lista delle cose che Berlusconi avrebbe voluto fare, senza finora riuscirci, non poteva mancare – continua Rao – il classico refrain della par condicio, la cui abolizione e’ nei suoi desiderata da almeno 10 anni. Oggi il premier aggiunge il progetto di completare l’omologazione dell’informazione del servizio pubblico a quella di Mediaset e la conseguente abolizione dei talk show’.
‘Lo ribadiamo ancora una volta: la par condicio, come qualsiasi altra legge, e’ perfettibile, ma trattandosi del principale presidio di garanzia del pluralismo politico nell’informazione, potrebbe cambiare senza traumi soltanto se venisse votata da una amplissima maggioranza parlamentare che oggi non c’e’, vista anche la freddezza della Lega nord sull’argomento, e che difficilmente – conclude l’esponente Udc – – potra’ esserci su questo tema finche permarra’ il noto e gigantesco conflitto di interessi’. (ANSA).










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