Manovra: Casini, irresponsabile negarne urgenza, tagli più incisivi

Roma, 17 giu. (Apcom) – “La manovra è inevitabile. Chi dice che se ne poteva fare a meno è un irresponsabile, un pazzo, perché questa manovra è una manovra che giustamente il Governo fa per mettere al riparo i conti pubblici italiani e che sia positiva la lotta all’evasione”. Lo afferma il leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini, intervistato da ‘Unomattina’, spiegando che “certi tagli devono essere fatti in modo più incisivo”.
“Serve un progetto di grandi riforme sulla previdenza, sulle liberalizzazioni. Noi pensiamo che, da un lato, bisogna avere più coraggio a tagliare e, dall`altro – sottolinea Casini -, bisogna avere più coraggio a fare grandi riforme”. Per quanto riguarda poi la riforma dell’articolo 41 della Costituzione Casini osserva che “in certe circostanze siamo come quel signore che ha i bambini ammalati, ha la moglie che lo sta mollando, sta per fallire con l`azienda e dice: `sapete qual è la novità? Ho perso il gatto`. Ecco l`articolo 41 è come quando diciamo `Ho perso il gatto` rispetto a questi eventi. Non c`è bisogno di fare una modifica costituzionale che dura 2 anni per ottenere delle cose che sono facilmente ottenibili, se c`è volontà politica, con delle leggi”.
“Il presidente del Consiglio si presenta dicendo: `ma non si riesce a far niente`. Ma era chiaro che governare è difficile – conclude Casini -. Adesso il problema è fare le cose non dire `non riesco a farle`. Non c`è bisogno di cambiare la Costituzione. Noi introduciamo sempre degli spot nuovi, poi non si fa niente mentre le cose che si potrebbero e dovrebbero fare vengono rinviate”.

 










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