Intercettazioni: Rao, provvedimento non puo’ essere blindato

(ANSA) – ROMA, 17 GIU – ‘Oggi la relazione dell’onorevole Bongiorno ha compiuto una disamina accurata del delicato provvedimento sulle intercettazioni, evidenziandone i miglioramenti apportati dal Senato e le gravi criticita’ che permangono. Abbiamo condiviso l’approccio della relatrice, i cui reiterati inviti alla riflessione e all’approfondimento non vanno strumentalizzati ne’ in un senso ne’ in un altro, a garanzia del ruolo di terzieta’ sempre dimostrato dalla presidente della commissione’. E’ quanto afferma, in una nota, il deputato dell’Udc Roberto Rao.
‘Dalle parole della relatrice – prosegue Rao – sono emersi ampi margini di miglioramento per un testo profondamente cambiato rispetto all’ultimo passaggio alla Camera, che pero’ e’ ancora lontano da quell’equilibrio indispensabile tra la tutela della privacy troppo spesso violentata, la salvaguardia della liberta’ di stampa e la garanzia di incisivita’ dell’azione giudiziaria attraverso uno strumento indispensabile per le indagini su crimini particolarmente odiosi’.
‘Saremo in ogni caso chiamati a dare, anche con l’ausilio di ulteriori audizioni, un nuovo giudizio sul testo. Con tutto il rispetto per l’altro ramo del Parlamento – prosegue Rao – abbiamo in commissione le competenze politiche e tecniche di avvocati, magistrati e giuristi per modificare e migliorare il testo. Non ci limiteremo, insomma, alla ratifica di un provvedimento che continuiamo a non considerare blindato, anche se e’ stata negativamente significativa l’assenza dei commissari del Pdl (con l’eccezione del capogruppo Costa e del collega Contento), sempre presenti quando si tratta di votare e sempre meno – conclude Rao – quando si tratta di ascoltare e confrontarsi’.

 










Lascia un commento