Federalismo. Mantini: Udc con Formigoni, non con Brancher

(DIRE) Roma, 18 giu. – “Auguri al neoministro Brancher, che e’ persona seria ma forse non in grado di compiere il miracolo di resuscitare un federalismo che e’ morto e sepolto”. Lo dice il deputato dell?udc Pierluigi Mantini, che spiega: “Carta delle autonomie bloccata per mancanza di copertura, maxitagli lineari a regioni e comuni, ormai del federalismo e’ rimasto solo… il ministero, peraltro ‘senza portafoglio'”.

Continua Mantini: “Dobbiamo condividere l’analisi realistica di Formigoni sulla morte del mito federalista e non ci soddisfa il fatto che l’udc sia stato l’unico partito a denunciare per tempo l’insostenibilita’ di questa politica. Occorre tornare alla tradizione culturale dell’autonomismo, alla valorizzazione delle autonomie locali nello Stato unitario nazionale, riducendo subito le province e le moltissime societa’ pubbliche locali. I fatti ci danno ragione e non sara’ l’istituzione nottetempo di un nuovo ministero a cambiare la realta’”.

Conclude l’esponente dell’udc: “Attendiamo comunque in parlamento il presidente del consiglio per esporre le motivazioni di questa scelta”.










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