Sanita’: Monacelli, in Umbria assegno di cura per malati Sla

(AGI) – Perugia, 22 giu. – Chiede interventi urgenti e un assegno di cura per sostenere i malati di Sla e le loro famiglie, il capogruppo dell’Udc alla Regione Umbria, Sandra Monacelli. ‘Pur in assenza di un registro delle malattie rare che ne identifichi il numero – sostiene in una interrogazione alla giunta – si calcola che siano circa 80 i malati di Sclerosi laterale amniotrofica e, nella concreta applicazione delle delibere riguardanti il percorso assistenziale, si registrano situazioni inadeguate e di diffuse disomogeneita”.
Secondo Monacelli, ‘gli ospedali e le Asl sul territorio non si integrano e spesso il malato e la sua famiglia si trovano da soli a dover gestire ogni problema. In molti casi i malati di Sla sono totalmente abbandonati, senza la dovuta assistenza domiciliare e senza la fornitura di materiali sanitari indispensabili per la gestione giornaliera delle situazioni complesse’. Il capogruppo chede dunque alla giunta di sapere ‘quali urgenti provvedimenti intenda adottare, ed eventualmente entro quali tempi, per garantire alle persone con disabilita’ e alle loro famiglie non la pieta’, che non chiedono, ma la giustizia, perche’ vivere con dignita’ e’ un diritto di tutti’. Una strada potrebbe essere quella intrapresa da Toscana, Puglia, Lombardia, Piemonte e Marche, ovvero ‘l’erogazione di un assegno di cura mensile aggiuntivo al fine di garantire l’assistenza dei malati di Sla nel contesto familiare, favorire il piu’ a lungo possibile una vita di relazione e ritardare la necessita’ di ricoveri permanenti nelle strutture’. (AGI)










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