Immigrati: Buttiglione, senza diritti rischio regalo a crimine

(ANSA) – ROMA, 22 GIU – Se non si riconoscono diritti agli immigrati ‘rischiamo di creare una massa enorme di odio e di regalarli alla criminalita”. E’ l’allarme sollevato dal vicepresidente della Camera e leader dell’Udc, Rocco Buttiglione, nel corso della presentazione del libro del direttore di Famiglia Cristiana, Don Antonio Sciortino, ‘Anche voi foste stranieri’, presso la sala del Mappamondo della Camera.
Secondo Buttiglione ‘non c’e’ niente di piu’ illusorio del dare risposte semplici a domande difficili’ come e’ l’interrogativo posto dal fenomeno dell’immigrazione per il quale, ha aggiunto, ‘dobbiamo costruire una comprensione adeguata alla sua complessita’.
Il presidente delle Acli, Andrea Olivero, ha fatto proprie, da parte sua, le critiche rivolte alle norme contenute nel pacchetto sicurezza in quanto, ha spiegato, contengono ‘l’idea che l’immigrato e’ prevalentemente un delinquente. Di questo – ha sottolineato – non abbiamo bisogno per andare avanti sulla strada dell’immigrazione’. ‘Perche’ piuttosto – ha chiesto – non facciamo un pacchetto integrazione? Noi per esempio, abbiamo proposto un permesso di soggiorno per ricerca di lavoro’.
Il fondatore della Comunita’ di Sant’Egidio, Andrea Riccardi, tra i relatori, ha evidenziato invece il problema della ‘violenza del trattamento dei libici’. ‘C’e’ la grande questione della Libia – ha aggiunto – se noi dobbiamo affidare ai libici la sicurezza delle nostre frontiere’.
Sul tema dei diritti umani fondamentali e inalienabili, ha detto da parte sua Don Sciortino, autore del volume, ‘la Chiesa e’ chiamata a vigilare e non a balbettare come molte volte ha fatto. Non possiamo tacere – ha concluso – sul diritto alla dignita’ della persona’.










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