Sla: Casini a Fazio, dia una ‘sveglia’ a Tremonti sui nuovi Lea

(AGI) – Roma, 23 giu. – “Dia una sveglia al ministro dell’Economia, non possiamo bloccare la possibilita’ di abolire le province e allo stesso tempo non dare risposta a questi malati che sono disperati, loro e i familiari, costretti ad accudirli 24 ore su 24”. E’ l’appello che il leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini ha rivolto al ministro della Salute Ferruccio Fazio, nel Question Time alla Camera, a proposito della manifestazione di lunedi’ dei malati di Sla che chiedono il varo dei nuovi Livelli essenziali di assistenza (Lea) e l’aggiornamento dei nomenclatori tariffari per le protesi e gli ausili.

Fazio aveva ricordato che il decreto con i nuovi Lea e’ pronto, frutto di un esame condiviso con Regioni e associazioni, ma da febbraio e’ fermo al vaglio del Ministero dell’Economia. I nuovi Lea, ha spiegato Fazio, colmerebbero diverse lacune in termini di assistenza territoriale e domiciliare, e amplierebbero l’elenco degli ausili con i piu’ moderni comunicatori interpersonali. Eppure, ha attaccato Casini, tutto e’ fermo: “Lei oggi – ha detto a Fazio – ci ha dimostrato palesemente la sua impotenza. C’e’ un decreto che lei ha esaminato, e ha fatto un buon lavoro. Poi ha mandato lo schema al ministero dell’Economia e li’ rimane. Il decreto prevede le cose giuste, serve ora una comune iniziativa politica”. Tra l’altro, ha denunciato Casini, “molte richieste di eutanasia vengono da questi malati, per la loro disperazione e la nostra indifferenza. Lavoriamo insieme, diamo un segnale ai malati di Sla”.










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