Fiat, Pomigliano: Testa, ha prevalso il buon senso

(ANSA) – NAPOLI, 23 GIU – ‘Con oltre il 60 % dei si’ al referendum, a prevalere non e’ stato ne’ il padrone ne’ gli operai ne’ le destre e le sinistre, ma, in una dimensione evidentemente piu’ attuale e realistica, ha prevalso il buon senso che favorira’ la sintesi tra le severe esigenze dei mercati ed i diritti dei lavoratori’. Lo afferma il deputato dell’Udc, Nunzio Testa.
‘Se i dipendenti del ‘G. B. Vico’ hanno posto in discussione qualche prerogativa, – continua il centrista – e’ solo per il grande senso di responsabilita’ e non perche’ hanno ceduto ad un ricatto, e perche’, soprattutto, hanno scelto di salvaguardare, in un momento di grande crisi, il diritto piu’ grande, il diritto al lavoro, che pero’, attenzione, tale deve continuare ad essere, un diritto, giammai una concessione’. ‘Ed e’ importante che si sottolinei – precisa il parlamentare dell’Udc – che l’accordo che ci si propone di siglare deve essere concepito come una risposta straordinaria ad una situazione contingente straordinaria, e che assolutamente non puo’ e non deve intendersi quale modello contrattuale da adottarsi per il futuro. I dipendenti del G.B. Vico – conclude il capogruppo dell’Udc in commissione Affari Sociali – hanno fatto la loro parte e continueranno a farlo assicurando produttivita’ e competitivita’, ora la Fiat faccia la sua tenendo fede all’accordo’. (ANSA).










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