Manovra: Marconi, non aiuta la crescita ne’ sostiene famiglia

(ASCA) – Ancona, 25 giu – ‘La manovra del Governo per ridurre il debito non aiuta la crescita, non crea sviluppo e occupazione, non permette l’adozione di politiche di sostegno alla famiglia’. Lo afferma l’assessore Udc ai Servizi sociali della regione Marche, Luca Marconi. ‘La Regione Marche – ha ribadito – fara’ la sua parte, mantenendo la spesa storica del sociale’. L’invito al Governo e’ che ‘modifichi sostanzialmente la sua manovra e non penalizzi le Regioni virtuose’. Secondo Marconi, ‘le Regioni devono concorrere al risanamento dei conti pubblici. I sacrifici e la riduzione della spesa siano necessari, ma non possano essere una penalita’ applicata in modo indiscriminato, anche alla luce del fatto che il debito delle Regioni, dal 2007 al 2009, e’ diminuito del 6,21%, passando da 45 mld di euro a 42, mentre quello del Governo e’ aumentato di quasi l’11%, passando da 1.488 a 1.650 mld di euro, con un piu’ 162 in soli due anni’. L’assessore valuta inoltre ‘insignificante il taglio del 10% dell’indennita’ dei parlamentari, che significa 400 euro in meno nelle tasche di deputati e senatori, e un risparmio di 1 mln al mese o poco piu’.
Diminuisca piuttosto il numero di parlamentari, sempre annunciato e mai fatto, la meta’ farebbe risparmiare circa 500 milioni di euro, a crescere negli anni, o le migliaia di Enti e istituzioni inutili. Si tassino le Fondazioni, le rendite finanziarie e tutte le attivita’ speculative, provvedimento che permetterebbe di introitare 8 miliardi di euro, con i quali e’ possibile avviare una seria riforma fiscale a favore delle famiglie numerose, piu’ povere e povere perche’ numerose’.










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