Intercettazioni: Vietti, aperti confronti ma stop impuntature

(ANSA) – ROMA, 30 GIU – ‘Siamo assolutamente interessati a trovare un punto di equilibrio rispetto al testo del Senato, ma e’ chiaro che si dovrebbe dire stop a impuntature come quella della calendarizzazione del ddl in aula entro la fine di luglio’. E’ quanto afferma il vice presidente dell’Udc alla Camera, Michele Vietti.’E’ chiaro che se pero’ si impongono forzature come quella di voler calendarizzare il disegno di legge entro luglio – prosegue Vietti – tutto diventa piu’ difficile’.
‘Se e’ vero, come annuncia da tempo la maggioranza, che c’e’ l’intenzione di cambiare questo testo – sottolinea il deputato centrista – non credo proprio che pur facendo la maratona agostana, si riesca a far votare il provvedimento anche al Senato entro l’estate. Pertanto, mi chiedo, che senso ha questa forzatura?’.
‘Anche se esistesse il timore che venissero pubblicate nuove intercettazioni – afferma Vietti – non ci sarebbe comunque la possibilita’ di approvare il ddl entro l’estate. Quindi forzature e impuntature non hanno davvero senso’.
Il parlamentare dell’Udc invita quindi la maggioranza a tenere un atteggiamento, ‘anche sui tempi, che sia piu’ ragionevole’. ‘Cosi’ facendo – sottolinea – anche l’opposizione potra’ avere un comportamento piu’ moderato’.
‘Sara’ cosi’ piu’ facile – conclude – tentare di arrivare ad un punto di equilibrio e quindi ad un confronto costruttivo’.










Lascia un commento