Manovra: Valdegamberi, tagli mettono a rischio welfare Veneto

Venezia 30 giu. (Adnkronos) – ‘Il grido di dolore sui tagli della finanziaria agli enti locali, lanciato dal sindaco di Verona e dal governatore Zaia durante l’incontro a Palazzo Balbi, testimonia quanto gravi siano le conseguenze di queste decisioni per i cittadini della nostra regione’. Lo afferma, in una nota, il capogruppo dell’Udc in Consiglio regionale Veneto, Stefano Valdegamberi secondo il quale ‘i tagli di 350 milioni di euro solo per il Veneto significano 110 euro in meno per ogni cittadino veronese. Uno scenario devastante che mette a serio rischio un modello di welfare, quello della nostra regione, tra i piu’ evoluti d’Europa’.
‘Condividiamo le tesi di Tosi quando dichiara che ‘ci vuole una diversa distribuzione dei tagli con una manovra che tenga conto dei costi standard’ – afferma ancora il capogruppo Udc – non sottoscriviamo invece le sue parole quando si dice costretto a ridurre pesantemente le spese per il sociale. Nel rammaricarci del fatto che, sia lui quanto Zaia, avrebbero potuto lamentarsi per tempo con i loro rappresentanti nel governo prima che votassero senza battere ciglio i provvedimenti ora avversati, proponiamo al sindaco di Verona e al governatore Zaia di dare l’esempio nella lotta agli sprechi, prima di pensare a tagliare le spese del sociale che incidono pesantemente sulla vita di tante famiglie Venete massacrate dalla recessione economica e sulle tante criticita’ quotidiane affrontate da anziani, non autosufficienti, disabili’.










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