Credito: Negro, snellire procedure per accesso imprese

(AGI) – Bari, 1 lug. – “Snellire le procedure per il credito alle imprese per ridare ossigeno alla micro e piccola impresa e al territorio”. E’ quanto chiede il presidente del gruppo dell’Udc alla Regione Puglia Salvatore Negro sostenendo la necessita’ per “la Puglia ed il Salento di puntare sulla piccola e piccolissima impresa per affrontare l’attuale crisi e ridare ossigeno al territorio”. “Nella attuale situazione di crisi che ha stravolto il continente – ha sottolineato Negro – si e’ salvato solo chi ha puntato sulla piccola e piccolissima impresa”. “La procedura di accesso al Credito Artigiano Agevolato, disciplinata dal Por Puglia 2000-2006, Misura 4.1 – Azione C – ha continuato il capogruppo Udc – prevedeva una procedura molto semplice di accesso al credito per le imprese artigiane attraverso una semplice domanda che poteva essere presentata presso qualsiasi Banca convenzionata attraverso Artigiancassa. Nel giro di poco tempo, al massimo un mese, le imprese artigiane potevano avere accesso ad un contributo in conto interessi e ad un contributo in conto capitale, previsto non solo per le attrezzature ma anche per gli immobili e le scorte”. “Questa semplice procedura – ha sottolineato ancora Salvatore Negro – e’ stata complicata dai nuovi Por 2007-2013 che hanno previsto una procedura burocratica piuttosto complessa e complicata che non viene certo incontro alle esigenze delle micro e piccole imprese a conduzione familiare che per avere accesso a questi finanziamenti devono far fronte a spese che rischiano di superare lo stesso ammontare del finanziamento che potrebbero ottenere” “Infatti, il provvedimento, varato nelle precedente legislatura – ha evidenziato – richiede una procedura lunga e complessa che prevede una serie di documenti e carte da produrre e il passaggio non piu’ diretto attraverso Artigiancassa ma attraverso Sviluppo Italia”. “Una procedura dai tempi lunghi, anche un anno o due, che mortifica lo sviluppo della microimpresa che non puo’ fare fronte a spese cosi’ elevate”.

Basti pensare che al 30 giugno 2010, sono 1341 le imprese che hanno gia’ presentato domanda via web, con una richiesta di poco piu’ di 240 milioni di Euro e che attendono una risposta.

“Quello che si contesta e’ la procedura di accesso al credito per queste imprese – ha concluso Negro – imprese che possono ridare ossigeno all’economia pugliese”.










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