Quote latte: Casini-Libè, Maggioranza compie ennesima nefandezza

Roma, 2 lug. (Apcom) – “Sulle quote latte la maggioranza, sempre più subordinata agli interessi della Lega, sta per compiere l’ennesima nefandezza che metterà ancora una volta in crisi lo stato di diritto”. Lo dichiarano in una nota il leader dell’Udc, Pier Ferdinando Casini, e il deputato centrista Mauro Libè. “Un anno fa – proseguono – il Ministro Zaia, evidentemente alla ricerca di clientele, si è fatto promotore di una vergognosa sanatoria che prevedeva una blanda rateizzazione delle multe per chi non aveva rispettato le quote. Noi ci siamo opposti con fermezza in difesa dei tantissimi allevatori onesti rispettosi delle regole”.
“Oggi la Lega, con a capo l’ex ministro e il giovane Bossi – sottolineano Casini e Libè – sconfessa anche se stessa perché vuole di più. Chiede un condono totale per chi non ha rispettato le quote, danneggiando chi è stato nelle regole a fronte di costose rinunce. Oggi la Lega vuole congelare anche le rateizzazioni che, se così fosse, dovrebbero essere pagate all’Europa dall’intero Paese. E questo mentre agli Italiani onesti vengono chiesti duri sacrifici. Siamo al paradosso”.
“Provvedimenti di questo genere – concludono i centristi – inducono a non rispettare le leggi e trasformano l’Italia nel paese dei furbi. Non ci aspettiamo sussulti di dignità da parte della maggioranza ma l’Udc farà di tutto per lanciare un forte allarme e bloccare il trionfo dell’illegalità. Confidiamo nel Ministro Galan affinchè non venga ancora una volta minato lo Stato di diritto, gli allevatori onesti, che a fronte di costose rinunce hanno rispettato le regole, sono gli unici a dovere essere tutelati”.

 

 

 

 










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