Carceri: Rao, ddl Alfano solo bicchiere per svuotare il mare

Roma, 5 lug. (Apcom) – “Auspichiamo che questo sia l’ultimo provvedimento di emergenza” per affrontare il problema del sovraffollamento delle carceri che “deve cessare di essere una materia di spot”. Lo ha detto il deputato dell’Udc Roberto Rao nel corso della discussione in Aula alla Camera del ddl Alfano che prevede la possibilità di scontare l’ultimo anno di pena ai domiciliari.
“Siamo a metà legislatura – ha osservato il centrista – e il piano carceri tanto annunciato dal governo non è arrivato. Questo peraltro rischia di essere ricordato come l’annus horribilis per i suicidi nelle carceri e speriamo non vada avanti o quest’estate si rischia un’ecatombe”. Nonostante ciò, ha sottolineato Rao, “si continua ad affrontare la situazione con provvedimenti emergenziali mentre invece vanno individuate strategie di intervento condivise” perché ddl come questi “assomigliano a tentativi di svuotare il mare con un bicchiere”.
Il ddl Alfano, ha rilevato Rao, “avrà un impatto limitatissimo sulla popolazione carceraria, ne beneficeranno effettivamente 2mila persone. Inoltre si tratta di una legge lenta perché i tempi reali di applicazione saranno lunghi”. Infine, il centrista ha invitato il governo ha stanziare delle risorse per affrontare l’emergenza carceri perché “senza un solo euro non si potrà applicare bene neanche questa legge”.










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