Manovra: Rao, no a tagli alle forze armate

Roma, 5 lug. (Apcom) – “Il compito del Parlamento è sostenere i nostri militari, quello del Governo è di dare loro tutti gli strumenti necessari per poter essere sempre all’altezza della situazione in quanto simbolo di sicurezza e funzionalità.
Chiediamo al Governo di impegnarsi seriamente su questo principio fondamentale”. Lo ha affermato il deputato dell’Unione di Centro Roberto Rao illustrando in Aula la mozione Udc sulle risorse destinate al settore della Difesa.
“Per il momento – ha osservato – i tagli alle Forze Armate dimostrano il contrario. Le decurtazioni delle spese correnti, delle retribuzioni e dei fondi per l`addestramento dei reparti, la manutenzione e la gestione di mezzi e infrastrutture rischiano di creare arsenali sofisticati senza risorse e privi di personale addestrato per utilizzarli. Il ‘Nuovo modello di Difesa’ non è ancora delineato. Con la nostra mozione vogliamo sapere quale progetto e quale visione di insieme vi siano: deve trattarsi di una visione non ‘ragionieristica’”.
“Non vorremmo che questa mozione – ha sottolineato l’esponente centrista – facesse la fine di quella precedente: accolta sì alla Camera, addirittura con il parere favorevole dello stesso Governo, ma poi di fatto disattesa. L’Unione di Centro è sempre stata in Parlamento dalla parte dei nostri militari. Vorremmo che anche l’Esecutivo lo fosse in concreto, non con gli slogan come quello della mini-naia propostaci nell’ultima intervista del Ministro della Difesa. Il Ministro La Russa ha promesso tagli dove può: quindi, per cercare di far quadrare i conti, taglierà sugli aerei, sui cacciabombardieri, sulle fregate. Chiediamo risposte anche su questo aspetto: quali penali verranno applicate? Con quali criteri sono state adottate queste scelte ma, soprattutto, perché il Parlamento non ne è stato informato?”.










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