Manovra: Ruvolo, per agricoltori e’ da ‘lacrime e sangue’

ROMA (ITALPRESS) – “Il Governo non puo’ imporre agli agricoltori una manovra ‘lacrime e sangue’. Semplicemente perche’ non ne hanno piu’. Rigore ed equita’ sono principi sacrosanti e, come tali, andrebbero applicati alla lettera, ma a chi di dovere. Di sicuro, non agli agricoltori, che invece attendono ancora le agevolazioni previdenziali per le aree montane e il ripristino del trattamento agevolato per il gasolio agricolo. Come se non bastasse, dietro l’angolo, ovvero entro il primo agosto, c’e’ lo spettro dell’ennesimo, spaventoso fantasma dei costi aggiuntivi per le imprese agricole. Se, infatti, entro tre settimane non verranno confermate e stabilizzate le agevolazioni previdenziali agricole per le aree disagiate verra’ sancito cio’ che e’ un collasso annunciato del sistema imprenditoriale del settore”. Lo dichiara il capogruppo dell’Unione di Centro in Commissione Agricoltura della Camera e vice segretario Udc della Sicilia, Giuseppe Ruvolo.”Gli impegni, come le chiacchere, stanno a zero – sottolinea l’esponente centrista -. Vale per le agevolazioni previdenziali agricole, vale per un’altra grande incompiuta, una delle tante, come la legge sull’etichettatura. Governo e maggioranza continuano a traccheggiare, facendola rimpallare tra l’Aula e la Commissione dal novembre 2008. E’ un provvedimento a costo zero, che dovrebbe tutelare i nostri prodotti e, magari, anche la nostra salute. Perche’ tanta incertezza? Delle due l’una: o il Governo e’ distratto o preferisce che sulle nostre tavole finiscano le mozzarelle blu pur di accontentare altri appetiti”.










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