Manovra: Casini, premier non può rifiutare incontro Regioni

(ANSA) – ROMA, 7 LUG – ‘Il presidente del Consiglio non puo’ rifiutarsi di incontrare le Regioni’. Lo dice Pier Ferdinando Casini, conversando con i giornalisti dopo un incontro, nella sede del gruppo alla Camera, con il presidente della Conferenza delle Regioni Vasco Errani.
‘Le Regioni – sottolinea Casini – sono di tutti, sono di tutti i colori, di destra e di sinistra, del sud e del nord e, dopo la manovra taglieranno inevitabilmente i servizi ai cittadini. Parlo di trasporti pubblici locali, scuola, sanita”. ‘Possiamo assistere a tutto cio’ – si chiede il leader Udc – con indifferenza? Mi sembra che siamo all’irresponsabilita”.

‘Siamo al caos – insiste Casini – quando le Regioni non possono dialogare con il presidente del Consiglio. Per non parlare dei problemi dei cittadini dell’Aquila, che manifestano per ragioni reali. Lo Stato, e Berlusconi, hanno fatto tanto, ma evitare un incontro non e’ giusto. Non accettare il confronto e’ sempre sbagliato’.
Ai giornalisti che gli chiedono se le fibrillazioni nella maggiotranza, in particolare le polemiche con Fini possano essere all’origine di certe chiusure da parte del premier, Casini replica che ‘gli scontri tra Berlusconi e Fini sono nulla rispetto al dramma che si avra’ con questa manovra. Una manovra – precisa – che e’, come tutti sappiamo, inevitabile; ma che va costruita bene, senza alimentare un caos istituzionale’.










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