Incontro Vendola-Fitto: Sanza, fiducia in dialogo

(AGI) – Bari, 7 lug. – “Il merito va certamente, per ora, agli attori dell’incontro. Non e’ dato sapere se e’ scoppiata la pace tra il ministro Fitto e il presidente Vendola, ma siamo soddisfatti di poter constatare che il nostro auspicio, questa volta, e’ stato la linea tenuta dai due intelocutori al tavolo delle trattative”. Lo ha detto il coordinatore regionale dell’Udc di Puglia, Angelo Sanza. “Non dubitavamo – continua Sanza – del senso di responsabilita’ dei due leader politici, anche perche’ erano in discussione gli interessi dei pugliesi, ai quali entrambi devono per responsabilita’ istituzionale dare risposte concrete. Senza volerci addentrare negli aspetti tecnici della ‘querelle’, che poco interessa all’opinione pubblica, cio’ che conta e’ che la Costituzione di un comitato misto Regione-Ministero Affari Regionali accertera’, in tempi brevi, la spesa straordinaria in Puglia, e ci auguriamo che alla ripresa dei lavori in autunno si possa discutere concretamente del nuovo Fas, oggi del tutto inutilizzato.
Sembra l’uovo di Colombo, ma la verifica incrociata sugli impegni effettivi di spesa e procedure conseguenti e’ l’unica risposta plausibile alle accuse reciproche sul balletto delle cifre delle scorse settimane. La Puglia, nel Sud, rifiuta giustamente di essere collocata nelle filiera dei ‘cialtroni’. “Fra gli auspici di ieri sera -prosegue Sanza-e’ importantissima l’eventuale disponibilita’ del governo sull’allentamento del patto di stabilita’. Infine, l’apertura delle parti a puntare sulle opere strategiche (alta capacita’ ferroviaria Napoli-Bari-Salento, utilizzo responsabile delle acque, sistema a rete della portualita’, ecc.) potrebbero consentire un salto di qualita’ nel percorso dello sviluppo. La terzieta’ dell’Udc consente di esprimere giudizi non di parte sui comportamenti tanto verso il governo nazionale quanto verso quello regionale. Siamo orgogliosi di questa nostra linea politica, e cosi’ come il leader Casini a livello nazionale stimola per una responsabilita’ costruttiva delle parti migliori dei due poli, anche noi a livello regionale ci porremo come sollecitatori per una buona politica, rimanendo autonomi sia dalla maggioranza di centrosinistra che dal Pdl. Daremo fastidio a qualcuno. Ma e’ bene che tutti tengano conto della nostra piena autonomia e che non abbiano piu’ a verificarsi atti poco democratici come quelli consumati dal Pdl nella riunione della VII Commissione Statuto nella giornata di ieri”. “Ribadiamo che siamo opposizione con un nostro distinto dna culturale, invitando le nostre controparti a rispettarci e a confrontarsi con noi – conclude il coordinatore regionale dell’Udc- per quello che siamo e vogliamo essere nella politica regionale pugliese”.

 

 

 

 

 

 

 










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