Tirrenia: Romano, no al commissariamento, non c’e’ motivo

ROMA (ITALPRESS) – “La rimozione del Presidente Pecorini sarebbe alquanto inusuale, specie in un momento cosi’ delicato per Tirrenia. Non se ne capiscono le ragioni. La continuita’ della gestione della societa’ e’ quanto mai determinante. Ci auguriamo che il Governo spieghi in tempi rapidi le motivazioni alla base di questa decisione”. Lo afferma in una nota il deputato dell’Unione di Centro Saverio Romano, segretario regionale Udc della Sicilia, che ha presentato un’interrogazione al presidente del Consiglio e ai ministri dell’Economia e dei Trasporti sull’ipotesi di sostituzione dell’attuale organo amministrativo della Tirrenia di Navigazione Spa con un commissario.
“Ci chiediamo inoltre – sottolinea l’esponente centrista – se il Governo abbia valutato gli impatti che tale iniziativa avra’ sul processo di privatizzazione in corso e sulla stabilita’ industriale e finanziaria della societa’. Il commissariamento comporta una destabilizzazione. In primo luogo, con un grave pregiudizio all’operativita’ aziendale proprio nel corso dell’alta stagione, che rappresenta il momento determinante per il conseguimento dei risultati commerciali dell’attivita’ d’impresa; in secondo luogo, questa decisione potrebbe creare preoccupazione sul sistema dei fornitori, che non potranno che contrarre le forniture e le dilazioni sugli interlocutori commerciali come le agenzie di viaggio e i tour operator. L’impatto sui ricavi e sulle entrate e’ facilmente presumibile”.










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