Cena Vespa: Casini, dialogo è necessità, non un peccato

(ANSA) – ROMA, 10 LUG – “Io credo che il dialogo in Italia sia una necessità e non un peccato”, cosí il leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini, intervistato dal Giornale Radio Rai, risponde alla domanda su un possibile riavvicinamento del suo partito alla maggioranza di governo dopo la cena con Silvio Berlusconi a casa di Bruno Vespa.

“Un appuntamento piacevole come quelli con Bersani o D’Alema” spiega Casini per poi sottolineare: “Operazioni trasformistiche sarebbero invise a tutti gli italiani che chiedono una fase politica nuova ed è quello per cui io sto lavorando”.

Neanche un’eventuale crisi di governo sarebbe sufficiente per un cambio di strategia dell’Udc perchè, spiega sempre al Gr il leader dei centristi: “Non è solo in gioco chi guida il Paese. in gioco anche chi concorre alla guida stando all’opposizione”.
Casini conclude lanciando un appello sia alla maggioranza: “La vostra sindrome di autosufficienza non serve” sia alle altre forze politiche dell’opposizione: “Non sediamo sull’Aventino”.










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