Governo: Pezzotta, sostenerlo sarebbe follia, Lega e Udc alternativi

Roma, 11 lug. (Adnkronos) – ‘Non sono d’accordo ad andare a sostegno del governo Berlusconi, un governo che ci fa vedere vicende come quella Brancher o come l’ultima che coinvolge Verdini… E non cambia nulla anche se il governo dovesse aprire la crisi, a meno che non si rivolga a tutta l’opposizione per fare un esecutivo di responsabilita’ nazionale. Se invece si fa la crisi solo per mandare fuori uno e imbarcarne un altro…’. Savino Pezzotta dice no a qualsiasi ipotesi di ingresso dell’Udc nel governo. Sarebbe bene, sottolinea il presidente della Costituente di Centro all’Adnkronos, che ‘la maggioranza governi. Siccome e’ frammentata e non riesce a stare insieme cerca appoggi esterni, ma noi diciamo no’. Renato Schifani dice che i valori del Pdl e quelli dell’Udc sono gli stessi? ‘E’ un’affermazione da mettere in discussione. Noi abbiamo valori molto chiari sulla solidarieta’, sulla difesa degli ultimi, mi sembra che questa finanziaria vada in direzione contraria rispetto ai nostri valori… Certo, nell’Udc possono anche esserci opinioni diverse, ma la mia idea e’ che prima di parlare delle alleanze, bisogna costruire una cosa politica nuova che possa attrarre. Andare oggi a sostegno di questo governo mi sembrerebbe una follia, io non ci sto’, ribadisce Pezzotta. ‘Noi -insiste l’ex leader della Cisl- dobbiamo continuare sulla strada dell’autonomia, facendo opposizione e incalzando questo governo. Se non ce la fa, lo dica. Ma se mette la fiducia su tutto, noi a cosa serviamo? Io non sono interessato alla politica che si fa nei salotti, il luogo dove si dibatte e’ il Parlamento ed e’ li’ che si deve valutare l’atteggiamento’. Quanto alla reazione della Lega all’ipotesi di un ingresso dell’Udc nel governo, Pezzotta replica: ‘La Lega ha ragione, noi siamo alternativi dal punto di vista dei valori e della storia. E’ chiaro che la Lega reagisca e mette l’ipoteca su qualsiasi ipotesi di cambiamento’.

 

 

 










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