Manovra: Delfino, giustificata rabbia crescente sindaci

(AGI) – Torino, 12 lug – “E’ assolutamente giustificata la rabbia crescente dei Sindaci e degli Amministratori Locali, Provinciali e Montani contro la manovra. Davanti alla disponibilita’ delle Associazioni Anci, Upi, Uncem e del Movimento dei Sindaci a confrontarsi per definire una manovra sostenibile per le Comunita’ Locali c’e’ un atteggiamento del Governo arrogante e decisionista che provochera’ guasti insostenibili per le famiglie, per le persone più deboli e per lo sviluppo territoriale”.Cosi’ il parlamentare dell’Udc Teresio Delfino commenta la protesta dei sindaci del Piemonte scesi in piazza, oggi, a Torino, contro i tagli della Manovra del Governo.

Per Delfino “sono necessarie le iniziative di mobilitazione in corso e quelle che saranno sviluppate nei prossimi giorni, a partire da quella ‘Comuni al buio per dire no ai tagli’ perche’ e’ ora di ‘alzare la voce’ e denunciare il vuoto assoluto che c’e’ nella politica federalista della Lega Nord. Se si vuole far contare le comunita’ locali si attui prima di tutto la Costituzione e si riconosca loro piena dignita’ e autonomia”.

“Di certo – conclude – da parte della manovra di questo Governo pseudofederalista c’e’ solo l’evidente volonta’ di scaricare su Regioni, Province, Comuni e Comunita’ Montane le conseguenze di una politica economica a favore degli “splafonatori”, degli evasori e delle rendite finanziarie. E a pagare il conto saranno anche questa volta i cittadini onesti, le famiglie e le imprese di tutti i settori che lavorano nella legalita’”.

 










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