Manovra: Udc, la Lega ha abbandonato Formigoni e sostiene la scure romanocentrica di Tremonti

Milano, 12 lug. – (Adnkronos) – ‘La Lega ha abbandonato Formigoni e attraverso le posizioni espresse dal vice presidente Gibelli dimostra di sostenere la scure romanocentrica di Tremonti.Formigoni ha tutte le ragioni dalla sua parte, noi lo sosteniamo e ci aspettiamo che continui la sua battaglia con forza e coerenza’.

E’ quanto dichiarano in una nota congiunta alcuni esponenti dell’Udc: i parlamentari lombardi, Luca Volonte’ e Pierluigi Mantini, i consiglieri regionali, Gianmarco Quadrini, Valerio Bettoni e Enrico Marcora e i coordinatori regionali del partito, Savino Pezzotta e Mario Scotti.

‘Prima della campagna elettorale – affermano i politici dell’Udc – avevamo avvisato Formigoni del rischio di un governo regionale a trazione leghista e adesso la sua lotta contro questa manovra iniqua e antifederalista ci da’ ragione”.

Gli esponenti centristi sottolineano poi ‘le gravi ripercussioni che i tagli lineari imposti alle Regioni avranno sul trasporto pubblico lombardo e sui pendolari’, aggiungendo che ‘il silenzio assordante della Lega e’ una vera presa in giro verso tutti i lombardi’.
Le conseguenze della manovra, secondo gli esponenti dell’Unione di Centro, potrebbero essere “molto pesanti e metteranno le aziende di trasporto pubblico davanti alla scelta di aumentare il prezzo del biglietto e di diminuire la frequenza delle corse”, cio’ portera’ i lombardi a scegleire “l’auto propria per spostarsi aumentando cosi’ la congestione stradale, lo stress e soprattutto peggiorando la qualita’ dell’aria”
La Lega – concludono i politici dell’Udc – si e’ “ridotta ad essere partito di lotta e di governo che applica la tolleranza zero a corrente alternata e che, a fronte di qualche decreto attuativo su questo finto federalismo, asseconda un provvedimento che spingera’ Regione Lombardia a tagliare drasticamente i servizi ai cittadini’.










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