Quote latte: Ruvolo, Galan mantenga linea rigore

 

 

(ASCA) – Roma, 14 lug – ‘Le quote latte sono diventate il simbolo del ‘due pesi, due misure’. Le regole ci sono, l’Unione europea ce le ricorda mettendoci in guardia da tentazioni di scappatoie ‘all’italiana’, eppure tutto lascia presumere che i furbetti del latticino la faranno franca’.

Lo dichiara in una nota il capogruppo dell’Unione di Centro in Commissione Agricoltura della Camera, Giuseppe Ruvolo.

‘La Lega Nord, che si autosbandiera come guardiana della legalita’ piu’ intransigente, – continua Ruvolo – su questa vicenda preferisce casualmente chiudere non uno ma entrambi gli occhi. Chi invece, con coraggio e determinazione, ha messo le cose in chiaro e’ il ministro Galan al quale rinnoviamo la nostra stima per le parole nette ed inequivocabili pronunciate in Aula la settimana scorsa, o gli splafonatori pagano le multe o saranno dimissioni: lo invitiamo ad andare avanti su questa direzione senza alcun ripensamento’.

‘Al ministro per le Politiche agricole – sottolinea l’esponente centrista – ci permettiamo di sottoporre un particolare in piu’ che la dice lunga sulla questione delle quote latte. Il totale delle multe, che la lobby degli splafonatori sponsorizzata dal Carroccio dovrebbe versare all’Ue, e’ di circa 1 miliardo e 300 milioni, mentre il Governo non riesce ancora a trovare gli 80 milioni di euro necessari per coprire gli oneri contributivi delle imprese agricole in aree montane e sottoutilizzate’.

‘E’ un paradosso che il buon senso rifiuta di accettare. Ci auguriamo – conclude Ruvolo – che anche questa considerazione, ovvero il pericolo imminente di chiusura per decine di migliaia di imprese agricole, contribuisca ad operare quel giro di vite che il popolo degli allevatori onesti attende con trepidazione’.

 

 










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