Governo: Cesa, ok proposta D’Alema ma impensabile senza Berlusconi

(AGI) – Roma, 16 lug – La proposta avanzata ieri da Massimo D’Alema per un governo di transizione piace a Lorenzo Cesa, segretario dell’Udc, che la commenta in un’intervista che appare oggi sul Riformista. “E’ senz’altro una proposta seria – osserva Cesa – Su cui tra l’altro, noi dell’Udc insistiamo da tempo”. Per l’esponente centrista D’Alema “Dice cose sensate.

E’ la prova che all’interno di un partito lacerato e diviso come il Pd c’e’ ancora qualcuno in grado di ragionare partendo dal senso di responsabilita’ che la politica dovrebbe sempre avere nei confronti del Paese”. Ma c’e’ un punto su cui Cesa non e’ d’accordo con il leader Pd: la premiership di questo eventuale governo. “E’ ovvio – spiega – e questo D’Alema lo sa benissimo, che una prospettiva del genere non puo’ prescindere da Berlusconi”.”La prospettiva dell’unita’ nazionale e’ l’unica in grado di far uscire il Paese dalle secche della crisi. E’ la nostra ‘exit strategy’, insomma. Ma e’ impensabile, come anche D’Alema sa perfettamente, prescindere dalla persona che ha vinto le elezioni. Chiunque spera veramente nel governo di transizione non puo’ immaginare di andare avanti senza il via libera del Cavaliere”. Sullo stato attuale della maggioranza, Cesa non ha dubbi: “Politicamente la maggioranza e’ gia’ sfaldata. E l’incapacita’ di questo centrodestra a mettere mano ai problemi del Paese ne e’ una prova. Ma aritmeticamente il discorso e’ molto diverso”. “Quelli di Berlusconi non sono problemi di numeri. Fosse solo una questione di numeri, a mio avviso continuerebbero a governare”. “Noi continuiamo a lavorare al Partito della Nazione e a fine anno valuteremo il raccolto di quello che abbiamo seminato”. Magari alle elezioni vi trovare fianco a fianco con Gianfranco Fini. “Fini sta – osserva Cesa – facendo la sua battaglia nel perimetro del Pdl. Quindi queste sono, almeno per ora, solo congetture”.

 

 

Cesa «Non si può fare senza Berlusconi».pdf








Lascia un commento