Primarie: Sanza a Vendola, il Paese non e’ la Puglia

(AGI) – Bari, 19 lug. – “L’eccesso di sicurezza nel voler guidare il popolo della sinistra allontana Vendola non solo da noi, che gia’ eravamo molto diversi da lui, ma anche da larga parte della sinistra moderata. E’ un Vendola troppo convinto dei suoi mezzi e della sua forza, deciso piu’ che mai a prendere per le redini un Pd disorientato in vista delle prossime elezioni politiche. Deve stare attento, pero’: il Paese non e’ la Puglia. Puo’ vincere la battaglia delle primarie, ma perdere la guerra elettorale”. Lo afferma in una nota Angelo Sanza, coordinatore dell’Udc in Puglia. “Ho rispetto per Nichi – aggiunge Sanza- altre volte lo avevo apprezzato e gli riconosco molta capacita’ di suggestione: tuttavia, la nostra cultura e il nostro senso dello Stato non potranno mai portarci a mettere Falcone e Borsellino sullo stesso piano del povero Carlo Giuliani. Vendola – prosegue Sanza – confonde eroismo con carita’ cristiana, che tutti noi cattolici affidiamo a chi muore per una causa in cui crede”.

“Questo suo straripare sullo scenario nazionale e a volte internazionale – conclude Sanza – preoccupa quei pugliesi come noi che oggi hanno a cuore prima di tutto la gestione e la soluzione dei problemi della regione. Possiamo solo dire che avevamo visto giusto nel tenere le dovute distanze da lui, prima e dopo il voto regionale. Rimaniamo pertanto opposizione, con la nostra specificita’ e i nostri valori”.










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