Manovra: Udc vota contro in Comm. Lavoro Camera, e’ indigeribile

(ASCA) Roma, 21 lug – ‘La manovra e’ necessaria ma e’ questa e’ del tutto indigeribile. Il nostro voto contrario e’ deciso e chiaro nelle motivazioni. Non si puo’ costringere la Camera dei Deputati a una mera funzione di ratifica. Il Paese vuole essere rappresentato attivamente in Parlamento. Abbiamo denunciato l’iniquita’ e lo squilibrio di una manovra finanziaria che mette gran parte dei tagli e dei sacrifici a carico delle Regioni, dei Comuni, delle aree svantaggiate (montagna e Sud), delle piccole medie imprese e delle famiglie’. Lo dichiara l’onorevole Teresio Delfino, parlamentare Udc e capogruppo in commissione Lavoro.

‘E’ una manovra che sul lavoro non offre alcun provvedimento per la disoccupazione giovanile, per gli ultraquarantacinquenni, per i precari, per i lavoratori in CIGS e in mobilita’ – continua Delfino -. Sulla previdenza il Governo procede senza confronto con le parti sociali, creando le condizioni per future gravi difficolta’ sociali. Infine e’ una manovra che sul piano dello sviluppo non apre nuove e urgenti incentivi per le imprese agricole, artigianali e industriali mentre si trova, vergognosamente, il modo di fare un altro regalo agli ‘splafonatori’ delle quote latte’.

‘Una manovra piena di contraddizioni rispetto a impegni solenni assunti per il comparto sicurezza – conclude l’esponente Udc -: si tagliano risorse finanziarie ai poliziotti, si penalizzano gli invalidi civili, ma si salva chi ha esportato illegalmente capitali all’estero, le rendite finanziarie’.

 

 










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