Governo: Casini, ormai sembra l’ultimo partito comunista polacco

Roma, 22 lug. (Apcom) – Berlusconi come Jaruzelski. E’ il parallelo tracciato da Pier Ferdinando Casini. “Questo governo mi sembra un po’ come il partito comunista polacco degli ultimi tempi, incerto tra il nuovo che non riusciva ancora a costruire e il vecchio che non riusciva più a difendere”, afferma il leader dell’Udc intervistato da ‘Repubblica Tv’.

Casini non ritiene credibile la soluzione delle elezioni anticipate. “Quando Berlusconi fa trapelare questa idea, in realtà manda un messaggio ai propri parlamentari. E’ un invito alla disciplina di gruppo. Ma oggi Berlusconi non ha la forza di andare a elezioni anticipate. Si creerebbe immediatamente una maggioranza alternativa alla Camera e al Senato. Una maggioranza alternativa si trova in cinque minuti”. Casini ha aggiunto: “Non so quanto dura la legislatura, so quello che servirebbe alla legislatura. All’Italia oggi serve un cambio di passo.

L’equilibrio politico è saltato. Berlusconi ha due strade, o cerca di rimettere in piedi i cocci di questo ordine, ed è molto difficile, oppure cerca di costruire un equilibrio politico nuovo”. Per Casini, ad ogni modo, “il problema della maggioranza non è tanto e solo Fini, ma il fatto che al centro ci sono ormai la Lega e Tremonti. Berlusconi parla, Tremonti governa, questa è una realtà sotto gli occhi di tutti”. Di qui, il leader dell’Udc ha riproposto la proposta già avanzata nei giorni scorsi: “Io sono contrario ai governi tecnici, serve un governo politico per fare l’armistizio tra le parti”.










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