Stupri: Bianchi, cosi’ cresce la paura

Roma, 22 LUG (Il Velino) – “C’e’ un atteggiamento schizofrenico: se da una parte ci si e’ impegnati a riconoscere il reato di stalking, dall’altro si rende non obbligatorio il carcere preventivo per gli indagati di reati sessuali”. Lo dichiara, in una nota, Dorina Bianchi, vicepresidente dei senatori Udc. “Mi stupisce questo agire secondo la logica del gambero, cioe’ a passi indietro – osserva l’esponente centrista – soprattutto a fronte degli ultimi episodi di cronaca, che sono un ulteriore e triste conferma del fatto che, pur essendoci le misure cautelari, le donne continuano ad essere vittime di violenza. Figuriamoci cosa accadra’ togliendo il deterrente della prigione. Oltre tutto, la sentenza riguarda anche gli indagati per atti sessuali con minori e induzione o sfruttamento della prostituzione minorile e questo – conclude Bianchi – e’ ancora piu’ agghiacciante”.










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