Fiat: Pezzotta, visione Cota è provinciale

Roma, 25 lug. (AGI)- “Leggere le vicende della Fiat con un’ottica meramente chiusa sulla dimensione territoriale come fa Cota, quasi che il problema fosse esclusivamente piemontese e marginalmente campano, significa non aver compreso la natura dei cambiamenti che si sono messi in moto”. Lo ha dichiarato in una nota il deputato dell’Unione di Centro Savino Pezzotta, commentando le dichiarazioni del presidente della Regione Piemonte. “La Fiat e’ un’azienda che produce si’ in Italia, ma non piu’ nella dimensione strutturale italiana bensi’ in quella globalizzata”, ha sottolineato, “non e’ un caso che Detroit, e non solo Torino, sia diventata l’epicentro della sua operativita’. Non cogliere questo aspetto significa muoversi con una visione provinciale che non ha futuro”. “E’ chiaro – ha spiegato ancora l’esponente centrista – che oggi bisogna correre ai ripari e difendere le lavoratrici, i lavoratori e l’insediamento torinese: non ci sono alternative a questo, ma occorre aggiungere che si agisce in difesa e che ancora una volta la ‘ragion economica’ mette sotto pressione la ‘ragion politica’. Le vicende Fiat mettono in evidenza i ritardi, colpevoli, di un governo che non e’ stato in grado di cogliere i processi di mutazione che investivano il nostro apparato produttivo. Bisogna chiedersi perche’ le nostre imprese vanno all’estero e i capitali esteri che vengono da noi sono pochi”. Per Pezzotta, “e’ un alibi mistificante caricare tutto sulle spalle dei lavoratori, dell’assenteismo e dei sindacati. Sono convinto che esistono ragioni piu’ strutturali e politiche di questa nostra debolezza”. (AGI)










Lascia un commento