Manovra: Buttiglione, la debolezza politica puo’ inficiarla

Roma, 26 lug. – (Adnkronos) – “La cattiva qualita’ (politica) della manovra si converte in quantita’, in insufficienza quantitativa. La finalita’ prima della manovra e’ quella di rassicurare i mercati, di convincerli che l’Italia continuera’ a pagare il suo (enorme) debito pubblico e che quindi vale la pena di continuare a comprare i titoli di questo debito pubblico rinnovandoli alle scadenze. Questo e’ il compito primario del ministro dell’economia ed io do atto al ministro Tremonti di avere assicurato una gestione impeccabile del debito pubblico”. Lo ha affermato il presidente dell’Udc, Rocco Buttiglione, nella sua dichiarazione nell’aula della Camera in merito alla manovra economica.

“Purtroppo -ha proseguito Buttiglione- nessuna gestione tecnica del debito pubblico, nessuna manovra quantitativamente adeguata e’ sufficiente a colmare il deficit di credibilita’ politica di un governo percepito come debole, diviso e quindi incapace di fare fronte ai propri impegni nel lungo periodo”. “Gli investitori si domandano se il corso di risanamento economico che e’ iniziato verra’ proseguito e se esiste -ha continuato il presidente dell’Udc- la volonta’ politica di proseguire su questo cammino”.

“La debolezza politica del governo -ha detto ancora Buttiglione- rischia di diventare causa di insufficienza per una manovra che, altrimenti, potrebbe anche essere giudicata positivamente dai mercati”. “Io rimprovero al presente governo il suo deficit di credibilita’ politica che minaccia di vanificare i sacrifici che con questa manovra finanziaria vengono chiesti ai cittadini italiani. I mercati non valuteranno solo le quantita’ della manovra.

Inevitabilmente si domanderanno: c’e’ una politica di lungo periodo per il rilancio della produttivita’? C’e’ una visione per riposizionare l’Italia nella nuova divisione internazionale del lavoro? C’e’ l’energia per costruire un nuovo e necessario progetto paese?” ha aggiunto ancora Buttiglione nel suo articolato intervento di politica economica.

 

 

 

 










Lascia un commento