Manovra: Ciccanti su tagli Camera, siano proporzionati a indennita’

Roma, 27 LUG (Il Velino) – “Vedo che i ‘tagliatori’ piu’ decisi dei costi della politica sono quelli che li impongono agli altri prima che a se stessi. Mi sembra una furberia mediatica moralmente e politicamente deplorevole”. Lo afferma il deputato Udc Amedeo Ciccanti, che precisa: “Posto che i parlamentari debbano dare il proprio contributo ai tagli della spesa pubblica, e’ giusto pero’ che il taglio sia proporzionato alle indennita’ percepite”. “Ci sono parlamentari – prosegue – che raddoppiano la loro indennita’ o l’aumentano notevolmente in ragione della loro funzione di responsabilita’ istituzionale, farebbero bene costoro, a destinare tutte le indennita’ superiori a quella parlamentare al miglioramento dei saldi di Camera e Senato, in kinea con i sacrifici chiesti al Paese”. “Non vorrei – conclude – che facessero come il Ministro Calderoli, che chiedeva tagli della politica a tutti, poi quando si e’ trattato di tagliare un modesto 10% a se stesso, limitato alla sola indennita’ di Ministro (che raddoppia l’indennita’ parlamentare) ha rinviato tutto al 1 gennaio 2011. E’ tempo di fare le persone serie!”.










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