Csm: Casini, nessuno scambio tra Vietti e ddl intercettazioni

Roma, 28 lug. (Apcom) – “Non si possono confondere le pere con le mele, la vicepresidenza dell’organo di autogoverno della magistratura con un provvedimento legislativo”. Pier Ferdinando Casini esclude categoricamente ‘scambi’ tra il via libera del Pdl alla vicepresidenza del Csm per il centrista Michele Vietti e un atteggiamento più ‘morbido’ dell’Udc sul ddl intercettazioni, lettura fornita da alcuni organi di stampa.

“Sarebbe insultante solo chiedere uno scambio del genere, ma del resto nessuno me lo ha chiesto”. Quanto alla posizione dei centristi sulle intercettazioni, “è sempre la stessa, la ripeto da settimane”, conclude il leader dell’Udc.










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