Manovra: Casini, è ragionieristica,manca di coraggio politico

(ANSA) – ROMA, 28 LUG – ‘Comprendiamo la necessita’ di rigore indicata da Tremonti’, ma la manovra messa in campo dal governo e’ ‘ragionieristica’, e ha ‘una grande mancanza: la mancanza di coraggio politico’. Lo ha detto il leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini parlando in Aula alla Camera in dichiarazione di voto sulla fiducia chiesta dal governo sulla manovra. ‘Ci sono tagli della spesa pubblica – ha proseguito – ma sono tagli lineari, nei quali manca una capacita’ di scelta’. Il problema, sottolinea il leader centrista e’ che ‘con una maggioranza che non ha la capacita’ di fare le riforme l’unica cosa da fare sono i tagli lineari’.

Per Casini occorreva una maggiore stretta sulla speculazione e misure in aiuto delle imprese. ‘Se la Fiat se ne va in Serbia – dice – la colpa non e’ tutta dell’amministratore delegato, perche’ e’ un’impresa e dunque deve stare sul mercato, e’ il segno invece di un Paese che non ha piu’ la capacita’ di dare prospettive: un cuneo fiscale al 46% spinge all’esodo le grandi imprese, ma anche tante piccole aziende. E per di piu’ in un momento cosi’ non c’e’ nemmeno il ministro dello Sviluppo Economico’. ‘Noi – ha concluso – abbiamo la consapevolezza delle nostre difficolta’, che non sono solo figlie di questo governo, ma sono acuite da questo tirare a campare. Lo abbiamo detto e lo continueremo a dire, perche’ abbiamo il difetto di dire le stesse cose sempre. Non servono trasformismi, serve uno sforzo di responsabilita’ nazionale per guidare il Paese fuori dalla crisi’.

 










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