Violenza: Bianchi, donne ancora deboli e poco tutelate

(ASCA) – Roma, 30 lug – Malgrado ‘gli innegabili passi avanti’, le donne italiane continuano a non essere sufficientemente tutelate da stalking e violenze ‘che sempre piu’ spesso si trasformano in omicidi’. E’ l’appello della senatrice Dorina Bianchi (UDC) che ha presentato una mozione per ‘stimare quali risorse il Governo abbia attivato sui territori e quale sia lo stato del coordinamento tra interventi e risorse centrali e quelle delle amministrazioni locali’ per far fronte a questa situazione.

‘E’ innegabile che siano stati fatti positivi passi avanti – spiega all’Asca – a partire dal provvedimento contro lo stalking che gia’ a dato numerosi frutti. Ma evidentemente non basta’.

Gia’ nei giorni scorsi Bianchi aveva parlato di ‘atteggiamento schizofrenico’ quando ‘da una parte ci si e’ impegnati a riconoscere il reato di stalking, dall’altro si rende non obbligatorio il carcere preventivo per gli indagati di reati sessuali’.

‘E comunque – aggiunge – non siamo in grado di intervenire realmente in aiuto delle donne, vuoi per mancanza di fondi, vuoi perche’ non esistono reparti di forze dell’ordine specificatamente dedicati al contrasto della violenza su donne e minori’.

‘Sarebbe necessario, invece, ampliare e completare le normative di cui disponiamo, potenziando il coordinamento e istituendo speciali reparti di polizia o Carabinieri. E – aggiunge – soprattutto e’ necessaria maggiore informazione per le donne stesse: devono sapere che possono denunciare, devono sapere cosa fare, dove andare e a chi rivolgersi’.










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