‘Ndrangheta: Marcora e Sancino chiedono provvedimenti per Pilello

Milano, 3 ago. (Adnkronos) – Provvedimenti, in via cautelativa, sulla posizione di Pietro Pilello, presidente del Collegio dei Revisori dei Conti della Provincia di Milano e componente del collegio dei sindaci di Finlombarda, accusato di avere rapporti con Cosimo Barranca, boss della ‘ndrangheta di Milano, rispetto al quale sarebbe in una “condizione di sudditanza”.
E’ quanto Enrico Marcora e Alessandro Sancino, rispettivamente consigliere regionale e capogruppo a Palazzo Isimbardi dell’Udc, chiedono al presidente della Regione Lombardia e al presidente della Provincia di Milano.

”Il quadro di estrema gravita’ emerso dalle indagini – spiegano i due esponenti dell’Udc – mostra quanto sia capillare anche nel settore pubblico l’infiltrazione mafiosa” e “richiede totale trasparenza da parte delle istituzioni che sono al servizio del cittadino e non della mafia. Il silenzio assordante delle istituzioni in merito alle nomine di personaggi di discutibile immagine negli enti pubblici – continuano – ci fa tornare a chiedere a gran voce trasparenza e chiarezza”.
I due esponenti dell’Udc chiedono inoltre al presidente della Provincia di Milano, Guido Podesta’, di fare chiarezza anche sulla posizione del presidente di Serravalle Milano, Marzio Agnoloni, consulente del gruppo Fusi che, “secondo la stampa, sarebbe collegato a Denis Verdini e alla cosiddetta P3”.










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