Governo: Casini, troppo disinvolto in certe frequentazioni

Roma, 4 ago. (Apcom) – L’Udc “rifiuta il giustizialismo come metodo di lotta politica ma rifiuta anche di minimizzare la questione morale”. Così il leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini ha annunciato l’astensione del suo gruppo in Aula alla Camera sulla mozione di sfiducia a Caliendo.
“La questione morale esiste – ha proseguito – e non basta non commettere reati: la politica prevede ragioni di opportunità, di decoro e di decenza. Chi rappresenta il Governo dovrebbe astenersi dal frequentare piccoli o grandi intrallazzatori o pluricondannati bancarottieri”.

Secondo Casini le vicende della cosiddetta P3 “dimostrano una preoccupante disinvoltura del Governo in certe frequentazioni”, tuttavia “il giustizialismo non ha mai rappresentato un contributo alla moralizzazione, anzi, i più grandi moralizzatori di solito hanno una vocazione all’immoralità”.
“Non approviamo la condotta di Caliendo – ha osservato Casini – ma c’è un quadro non sufficiente a chiederne le dimissioni, per questo lasciamo al Governo la responsabilità di ogni decisione in merito. Non decapitiamo uomini per una manciata di voti in più”.










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