Battisti, D’Alia : no a soluzioni “ad terroristam”

Roma, 11 ago – “La liberta’ condizionale a Cesare Battisti? Sarebbe come uccidere una seconda volta chi e’ gia’ caduto sotto i suoi colpi mortali. Le famiglie delle vittime e l’Italia intera chiedono giustizia. Mille o piu’ accordi commerciali tra Berlusconi e Lula, stipulati nella recente visita del premier in Brasile, non potrebbero comunque giustificare la mancata estradizione di questo criminale pluriomicida, che invece deve scontare l’ergastolo che gli spetta nelle patrie galere”. Lo dichiara in una nota il presidente dei senatori dell’Udc, Gianpiero D’Alia, che aggiunge: “Pur nel rispetto dell’autonomia giurisdizionale del Suprema Corte brasiliana, il Governo italiano non resti con le mani in mano di fronte all’ipotesi che Battisti, grazie ad un provvidenziale provvedimento ‘ad terroristam’, la faccia franca scomparendo ancora una volta nel nulla alla prima occasione buona”. (Il Velino)










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