Bologna. Galletti: Pd scelga, o noi o Idv-sinistra

(DIRE) Bologna, 12 ago. – Nel giorno del sondaggio sul valore elettorale di Giorgio Guazzaloca alleato al centrosinistra (solo il 3%), arriva una sorta di aut aut da parte dell’Udc al Pd di Bologna, in vista delle prossime amministrative. Il Pd scelga l’alleato: o il centro, o l’Idv e la Sinistra, e’ il senso del messaggio forte e chiaro spedito dal deputato bolognese dei casiniani, Gianluca Galletti all’indirizzo dei democratici. “Noi dell’Udc siamo disponibili a parlare con tutti- spiega Galletti- sia il centrodestra che il centrosinistra, perche’ Bologna ha bisogno di buona amministrazione. Se poi c’e’ qualcuno, come l’Idv o la sinistra, che si tira indietro, noi concordiamo con loro, perche’ non siamo disposti al dialogo con chi ha posizioni agli antipodi rispetto alle nostre”. Insomma, non c’e’ spazio per chi mette in discussione la propria presenza nella coalizione in caso di confronto con Guazzaloca se dall’altra parte del tavolo sedesse pure l’Udc.

“Noi siamo interessati a dialogare con quella parte del Pd riformista che vuole fare cose buone per Bologna- continua Galletti- e questo dialogo, certo, per noi puo’ portare ad alleanze elettorali. Sta al Pd pero’ decidere cosa vuole fare da grande- stuzzica il deputato- se vuole mettere insieme una coalizione in cui stanno dentro tutti solo per vincere le elezioni, magari vincera’ pure ma non sara’ in grado di governare”. Dunque, lascia intendere Galletti, i democratici devono scegliere su quale asse impostare la coalizione: se spostarsi verso il centro, alleandosi con l’Udc, oppure se rimanere al 100% nell’alveo del centrosinistra con Idv, Sel, Prc e Pdci. Una coalizione allargata che ricomprenda tutti, secondo Galletti, e’ improponibile

Galletti preferisce poi non avventurarsi nell’intricato rapporto tra il Pd e Guazzaloca (“Non voglio interpretare il pensiero di Giorgio”), anche se afferma: “Non ho mai pensato che Guazzaloca volesse fare il candidato del centrosinistra, e’ stato male interpretato”. E anche sul risultato del sondaggio condotto dal sociologo Fausto Anderlini, poi, il deputato Udc preferisce sorvolare. “Credo poco all’attendibilita’ scientifica degli studi sui flussi elettorali- spiega Galletti- oltretutto lo scenario e’ talmente fluttuante che e’ difficile prevedere il comportamento degli elettori fra otto mesi”.

Dopo quello lanciato al Pd, comunque, un richiamo simile anche se piu’ sfumato il deputato Udc lo spedisce anche ai partiti del centrodestra, in particolare alla Lega nord. “La stessa cosa la dico anche a loro- afferma Galletti- scelgano se discutere di programmi o se sono interessati solo a fare cartelli elettorali”.

Quanto all’ipotesi di terzo polo con i finiani, “a livello nazionale come a Bologna questa cosa non esiste- taglia corto Galletti- esiste solo un’area di responsabilita’ che puo’ comprendere tutti quelli che vogliono fare cose buone per Bologna. Se poi vogliamo entrare nel merito di che cosa sono queste cose, io sono disposto anche a fare dibattiti in pubblico”.










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