Immigrati: D’Alia, Economist certifica fallimento governo

Roma, 12 ago. (Adnkronos) – ‘Dopo la Caritas anche ‘The Economist’ certifica il fallimento del governo sul fronte della sicurezza e del contrasto all’immigrazione clandestina. Come abbiamo avuto modo di spiegare piu’ volte in Parlamento, gli sbarchi rappresentano una minima percentuale degli ingressi illegali nel nostro paese. I flussi di immigrazione illegale sono rimasti costanti e hanno semmai cambiato rotte e aree nazionali di ingresso’. Lo dice Giampiero D’Alia, presidente dei senatori Udc.
‘Cio’ che e’ cambiato in peggio e’ la negazione da parte dell’Italia del fondamentale diritto d’asilo. La stragrande maggioranza dei profughi e dei richiedenti asilo provenienti dalla Libia viene, infatti, privato del suo fondamentale diritto all’accoglienza perche’ il governo ha delegato alla Libia il compito di garantirlo. Ha cioe’ affidato la pecora al lupo. Tra i suoi tristi primati la Lega e il governo possono quindi annoverare anche questo: il fallimento delle politiche sulla sicurezza e la violazione costante della legalita’ internazionale’, conclude.










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