De Gasperi: Bordino, anniversario occasione per riflettere

(AGI) – Catanzaro, 13 ago. – “L’anniversario della morte di Alcide De Gasperi, che l’UdC alle 10,30 ricordera’ con una Messa a Catanzaro nella Chiesa di San Nicola, non deve essere solo il ricordo dello statista, del capo del governo o del capo del partito, ruoli ormai ben noti a tutti, ma dovra’ principalmente essere il significativo richiamo e collegamento dei principi e dei valori di cui e’ stato portatore e di grande insegnamento, allora e per le generazioni future, quali etica politica, correttezza istituzionale, legalita’, autentica democrazia, evidenziando, quindi, lo stridente contrasto con l’attualita’ politica e in particolare con le pochezze politiche, le arroganze, le mistificazioni, l’illegalita’ diffusa, il qualunquismo e l’antipolitica odierni”.
E’ quanto dichiara, in una nota, Vito Bordino, vice segretario regionale dell’UdC. “Lo scenario politico che nelle ultime settimane si sta rappresentando agli italiani – aggiunge – non e’ certamente dei piu’ edificanti. Appare ai piu’ ormai che a prevalere siano gli interessi di parte all’interesse generale e che l’etica in politica e’ sempre piu’ una chimera. Al confronto o scontro politici prevalgono gli spettegolezzi di bottega; sembra non essere piu’ consentito avere proprie opinioni o non concordare con le idee degli altri senza correre il rischio di incorrere nel reato di “lesa maesta’”. Principi come etica e legalita’ nella vita politica e nella pubblica amministrazione sono diventati elementi opzionali. Il crescente stato di malessere della politica – aggiunge – e’ ben sintetizzato nelle parole del Presidente della CEI Cardinale Bagnasco quando in una recente omelia parlando, fra l’altro, di dimensione etica della vita personale e sociale sottolinea come alla radice di tanti mali e di tante poverta’ vi sia il sottosviluppo morale di cui parla Benedetto XVI nella “Caritas in veritate”. In queste affermazioni c’e’ tutto quel che oggi caratterizza la vita politica e istituzionale del Paese. E quando l’UdC – dice – ripetutamente invoca maggiore sensibilita’ e piu’ attenzione verso i gravi problemi del Paese proponendo un governo di responsabilita’ nazionale e non viene recepito, e quando nel partito di maggioranza si apre un conflitto interno di gran rilievo politico, al di la’ dei numeri, e si chiede una maggiore democrazia interna e di liberta’ di espressione delle proprie opinioni e idee e si risponde con arroganza e tracotanza schiaffando sulle prime pagine dei giornali (alcuni) vicende personali e vita privata, e quando a fronte di difficolta’ derivanti dal desiderio di volere un paese normale si risponde con la minaccia di elezioni anticipate con aggravio in questo caso, per ovvii motivi, dei problemi degli italiani, ebbene c’e’ da interrogarsi seriamente e con liberta’ mentale sulla attuale situazione politica italiana”. 










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