Cossiga: Carra, potrebbe aver lasciato degli appunti su episodi del passato

Roma, 20 ago. – (Adnkronos) – Il presidente emerito della Repubblica, Francesco Cossiga, “potrebbe aver lasciato degli appunti, memorie su alcune stagioni del passato che lo hanno visto protagonista”. E’ il sospetto di Enzo Carra, deputato dell’Udc, amico stretto di Cossiga, che intervistato dal quotidiano Libero aggiunge: “Lo dico su base empirica, non ho le prove. Quello che mi ha fatto nascere questo sospetto -spiega Carra- sono le telefonate che ogni tanto mi faceva nell’ultimo periodo. Voleva delucidazioni, informazioni su alcune persone del passato. Voleva sapere dettagli. Come se stesse rielaborando qualcosa”.

“Un giorno -racconta Carra- mi chiese di un ministro dell’Agricoltura, forse di Marcora che faceva parte di un governo della Dc. Era come se su certe questioni volesse avere chiarezza, quasi stesse ricostruendo periodi storici. Un volta mi chiese di uno che poteva diventare Papa. O ricostruiva nella sua memoria dei momenti per lui importanti -spiega il deputato Udc- oppure stava prendendo qualche appunto su periodi che lo vedevano coinvolto. Forse ci sono degli appunti, qualcosa che ha lasciato”.

“Se ha scritto qualcosa -chiarisce l’ex esponente dell’Udr- non lo ha nascosto. Semmai, e’ capacissimo di avere specificato in che mani debba finire questo materiale. Puo’ aver lasciato detto di consegnare questi appunti a Chessa o ad altri”. Infine Carra dice di non aver mai creduto che Cossiga, nelle lettere mandate alle massime istituzioni, potesse rivelare qualche verita’ sui misteri che ancora avvolgono l’Italia perche’, afferma il deputato Udc, era “un uomo che ha avuto una vita istituzionale sempre corretta, non credo potesse fare qualcosa del genere”.

 

 

 










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