Pdl: Sanza, Sud non puo’ accettare crisi governo

(ANSA) – BARI, 20 AGO – ‘Il Mezzogiorno non puo’ accettare ne’ una crisi di governo per assecondare le pressioni elettorali della Lega ne’ subire un federalismo di maniera denunciato proprio oggi dal cardinale Bagnasco. Berlusconi ha il dovere di garantire gli interessi dell’intero Paese’. Il coordinatore pugliese dell’Udc, Angelo Sanza, auspica che ‘il vertice di oggi del Pdl a Palazzo Grazioli dimostri al Paese che vi e’ ancora una maggioranza capace di governare’.

‘La rottura interna al Pdl – asserisce Sanza – fra Berlusconi e Fini e’ la dimostrazione della pochezza e della debolezza del bipolarismo italiano. Chi sostiene che il voto degli elettori possa prevalere sulla Carta costituzionale non conosce gli elementi elementari su cui si basa la nostra Repubblica democratica: il popolo elegge il Parlamento e il Parlamento da’ fiducia ad un Primo Ministro incaricato dal presidente della Repubblica. Queste sono le regole che i partiti sono obbligati a rispettare’.

‘L’Udc – sostiene – non persegue ribaltoni di sorta, chiede solo che il Paese venga governato. Se la maggioranza uscita dal voto del 2008 non garantisce la corretta gestione della vita democratica, prima di avventurarsi verso un nuovo voto, che potrebbe ancor piu’ materializzare uno scontro istituzionale con gravi pregiudizi verso il presidente della Repubblica, garante supremo della Costituzione, e’ per noi opportuno dar vita ad un governo di larghe intese’. ‘Un governo che non nasce per essere contro qualcuno, ma solo per fare alcune riforme essenziali, per sostenere la ripresa economica, e per rilanciare una politica di unita’ nazionale a favore del Mezzogiorno ed eventualmente un federalismo equo e responsabile’. (ANSA).

 










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