Immigrati: D’Alia, in parole Maroni velo xenofobia

(ANSA) – ROMA, 21 AGO – ‘In Italia esiste un problema di ordine pubblico legato ai rom? In Italia esiste la necessita’ di introdurre norme per espellere i cittadini comunitari? Se le risposte fossero affermative allora si dovrebbe valutare l’opportunità di ragionare nel merito delle parole del ministro Maroni’. Lo dichiara in una nota il presidente dei senatori Udc Gianpiero D’Alia sottolineando che pero’ ‘non ci sembrano questi i principali problemi da affrontare e perció il ragionamento del ministro leghista, che fra l’altro sembra quasi rammaricarsi di non poter espellere quei rom e quei sinti che hanno la cittadinanza italiana, sottende un velo di xenofobia e antieuropeismo che non ci convince e che anzi e’ necessario contrastare’.

‘La cosa ancora piú grave – prosegue l’esponente centrista – è che Maroni evita di dire che gli allontanamenti di cittadini stranieri non possono mai avvenire per gruppi o categorie di persone e men che meno quando ció avviene per motivi etnici, religiosi o politici. Le attuali norme in materia, sono civili e basta applicarle senza ulteriori forzature che hanno solo il sapore propagandistico e creano un clima di intolleranza e di inciviltà di cui il nostro paese non ha proprio bisogno soprattutto in questo momento di profonda crisi economica e sociale. Se Maroni ritiene che vi sia una emergenza rom – conclude – venga a riferirne in parlamento senza additare i vescovi che prendono posizione pubblica su temi fondamentali per la civiltà di un paese, come eversivi e di sinistra’.

 










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