Gheddafi a Roma: Buttiglione, allucinante silenzio governo

ROMA, 30 AGO – ‘Se andassi a Tripoli a dire che i libici devono convertirsi al cristianesimo, scommettiamo che non torno indietro tutto intero?’. E’ la domanda ironica che si e’ posto Rocco Buttiglione, presidente dell’Udc, in un’intervista a La Repubblica, nella quale ha definito ‘allucinante’ il silenzio del governo italiano alle dichiarazioni del colonnello libico sulla possibilita’ di islamizzare l’Europa. ‘L’immagine che vuole far emergere agli occhi dell’islam – prosegue Buttiglione – e’ che in occidente non c’e’ dignita’ che l’Europa crede solo nel denaro. E’ questo l’obiettivo di Gheddafi: farci apparire cosi”. Occorre, secondo il presidente dell’Udc un richiamo a Gheddafi al rispetto dei suoi interlocutori. Il premier, secondo Buttiglione, dovrebbe dire due cose al colonnello: ‘venga data autentica liberta’ di religione in Libia e anche la possibilita’ di conversione’ e che ‘la Libia sottoscriva il trattato di Ginevra’. ‘Noi respingiamo in mare – aggiunge – migranti che avrebbero diritto a richiedere una protezione e li rimandiamo in Libia che non ha firmato nemmeno la convenzione di Ginevra’. Infine, il presidente dell’Udc auspica che lo Stato italiano si impegni a riconoscere i risarcimenti agli italiani cacciati dalla Libia. (ANSA).










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