Fini: Casini, bipartitismo liquidato, ora non vedo elezioni

(ANSA) – ROMA, 6 SET – ‘E’la liquidazione di ogni pretesa di imporre all’Italia il bipartitismo, la pretesa che il mio partito contratto’ due anni fa con una colpa solitaria. Per il resto Fini ha confermato la lealta’ verso la maggioranza, per cui la maggioranza c’era, la maggioranza c’è e non si capisce perch‚ si dovrebbe andare alle elezioni’. Pier Ferdinando Casini leader dell’UDC analizza, ai microfoni del Gr1, lo scenario politico dopo il discorso di Fini a Mirabello.

Quanto agli spazi per un percorso comune Casini sottolinea che Fini ‘e’ al governo e noi siamo all’opposizione. Certo – aggiunge – l’abolizione delle Provincie, la battaglia per le quote latte, la necessita’ di restituire lo scettro alla gente se si vota con un sistema di preferenze o collegio uninominale e anche il tema della liberalizzazione e il quoziente famigliare sono battaglie che faremo con Fini. Io mi augurerei che ci fosse anche qualche d’un altro, penso che il Pd, o penso che lo stesso Pdl, che aveva messo nel suo programma elettorale il quoziente famigliare, dovrebbe passare dalle parole ai fatti’.

Alla domanda se Fini, come dicono ora dal Pdl, debba ora lasciare il suo ruolo istituzionale il leader dell’UDC risponde di non credere che Fini fara’ il segretario del partito. ‘E’ chiaro che e’ militante di Futuro e Liberta’ – dice – ma penso che altri dovranno guidarlo, questo per coerenza rispetto al ruolo del presidente della Camera’.










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