Crisi, Ocse: Udc, senza riforme non bastano conti in ordine

(ANSA) – ROMA, 9 SET – ‘I dati ocse sul pil italiano rappresentano l’ennesimo segnale di allarme che gli osservatori internazionali lanciano all’Italia. Non sappiamo se, come ha affermato il Ministro Tremonti, sia da bambini dire: ‘facciamo come la Germania’, quel che e’ certo e’ che non si puo’ continuare a fare come l’Italia’. Lo dichiara in una nota il deputato dell’UDC Gian Luca Galletti, Vice Presidente della commissione bilancio di Montecitorio spiegando che il nostro e’ ‘un paese in cui tutti sono consapevoli della necessita’ di somministrare medicine amare e tagli anche pesanti, ma non piu’ lineari, ed invece non si fa nulla di tutto questo’.

‘I conti in ordine – aggiunge l’esponente centrista – sono un parametro importante ma senza una linea economica di sviluppo che affronti le riforme strutturali del ‘sistema italia’, questo paese rischia di uscire dalla crisi molto piu’ debole e meno competitivo. Si dice che ogni crisi affrontata con intelligenza rappresenta una opportunita’ di crescita, l’Italia sta perdendo per l’ennesima volta l’occasione di fare cio’ che e’ necessario’.

 










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