Sud: Sanza, a Bari riprova interesse marginale del governo

(AGI) – Bari, 11 set. – “I tempi cambiano ma con questo non possiamo rassegnarci alla decadenza. Ho assistito, ancora una volta, quest’anno, a quanto sia marginale l’interesse per il Sud di questo Governo”. E’ quanto si legge in una nota del coordinatore regionale dell’Udc pugliese, Angelo Sanza. “Un presidente assente e un Fitto che parla bene di federalismo- aggiunge Sanza – e’ ‘ la giostra degli equivoci. Vogliamo leggere la seconda assenza di Berlusconi da Bari non solo legata allo scarso appeal che il Sud gli suscita, tanto piu’ in coincidenza di un incontro con l’amato Putin, ma anche perche’ la campionaria pugliese va di anno in anno perdendo il ruolo che aveva sempre avuto nel dibattito politico-programmatico del Paese alla ripresa dell’attivita’ dopo la pausa estiva. Era un evento che dava il senso vero della centralita’ della questione meridionale: presenti le massime autorita’ istituzionali, dell’economia e della finanza, non solo del Mezzogiorno, ma dell’Italia intera, e, spesso, dell’area del Mediterraneo. Con l’andar degli anni, siamo passati dall’inaugurazione del presidente del Consiglio dei Ministri, a quella del ministro dello Sviluppo, lo scorso anno, sino a quella del ministro per i Rapporti con le Regioni, un bravo politico locale- ha aggiunto Sanza – se veramente questa campionaria non serve piu’, allora l’incontro di oggi e’ stato un inutile confronto tra le istituzioni. Quelle istituzioni che hanno l’obbligo di governare la Puglia e il Mezzogiorno e non fare annunci per una imminente campagna elettorale. Se cosi’ e’, possono essere tutti contenti: Berlusconi spende il suo weekend in Russia, Tremonti accontenta la Lega e si tiene lontano dal Sud, Fitto inaugura, con orgoglio, la sua prima Fiera”. “Noi vogliamo augurarci tutto il bene possibile per il bene del Paese e della Puglia- ha concluso l’esponente Udc – abbiamo registrato un confronto di buoni propositi, anche se in un contesto complessivo di tono minore. Ci auguriamo solo che il costruttivo dialogo sui propositi (cento miliardi di euro disponibili entro il 2013) produca risultati positivi per la gente del Sud, investimenti e occupazione”.










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